Welcome to the Moonsorrow Interviews Compilation!
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Saturday, August 25, 2012

Metalitalia / Early-mid 2003

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MOONSORROW – Quando il metal serve per raccontare antiche leggende…

Anni fa gli Amorphis avevano timidamente cercato di farci assaporare le atmosfere della cultura finnica tradotte in musica. Ora ci sono i Moonsorrow a farci entrare in una dimensione distaccata, dove a parlare è l’amore per la propria terra, la Finlandia, il paese dei mille laghi, ma non solo… Il black metal con il tempo si è sbiadito, ora il metal epico domina la proposta dei Moonsorrow, forse gli eredi più accreditati al patrimonio lasciato dagli scandinavi Bathory. Il chitarrista della band, Mitja Harvilahti, ci introduce in un mondo oltre i confini dei ghiacci perenni…

CIAO MITJA, SINCERI COMPLIMENTI PER IL VOSTRO BELLISSIMO “KIVENKANTAJA”! POSSIAMO CONSIDERARLO IL VOSTRO MIGLIOR ALBUM ,ANCHE GRAZIE AD UNA PRODUZIONE ECCELSA…
“Grazie! Sì, ‘Kivenkantaja’ è senza dubbio il nostro miglior album, fino a quando non uscirà il nuovo ovviamente (ride, nda)! Sono totalmente soddisfatto della produzione, anche stavolta lavorare ai Tico-Tico Studios è stata un’esperienza bellissima e divertente”.

COM’E’ STATO TRATTATO IL VOSTRO ALBUM DALLA STAMPA? SIETE SODDISFATTI DELLE VENDITE FINO A QUESTO MOMENTO?
“L’album ha ricevuto davvero notevoli responsi. Non eravamo sicuri di come il pubblico e la stampa avrebbero potuto reagire, ma i commenti sono stati molto positivi e siamo molto soddisfatti di questo. Siamo anche abbastanza contenti di come stanno andando le vendite, è stata una sorpresa esser venuti a conoscenza del fatto che ‘Kivenkantaja’ era entrato nel sedicesimo posto della classifica qui in Finlandia! Però bisogna anche ammettere che non è facile vendere bene fuori dai nostri confini dato che cantiamo in finlandese; la nostra musica è poco esportabile da questo punto di vista”.

DATO CHE I TESTI SONO IN FINLANDESE, CE NE PUOI PARLARE? L’INGLESE NON E’ UNA LINGUA ADATTA PER DESCRIVERE LE VOSTRE SENSAZIONI?
“Ville, il nostro cantante, scrive tutti i testi e i contenuti cambiano da cd a cd. Ci sono alcune canzoni ancorate a fatti storici realmente accaduti, altri testi riguardano racconti fantasiosi e leggende antiche. I testi di questo nostro ultimo album sono molto poetici e al tempo stesso astratti (almeno lo sono per me…). La maggior parte delle canzoni sono malinconiche o riguardano la rabbia e la tristezza. Per contro ci sono alcuni casi in cui trattiamo poesia eroica. In ogni testo di questo album c’è un forte legame tra uomo e natura. Dovresti leggere i testi per farti un’idea più precisa. Tutti i testi li puoi trovare tradotti in inglese sul nostro sito internet. I Moonsorrow non cambieranno mai la propria lingua per l’inglese! Perché dovremmo farlo? Per avere più ascoltatori? No. La nostra lingua madre è troppo importante per noi, è un elemento essenziale nella nostra musica”.

POSSIAMO CONSIDERARE I MOONSORROW UNA ‘PAGAN METAL BAND’? QUAL E’ LA GIUSTA DEFINIZIONE PER IL VOSTRO GENERE?
“Senza ombra di dubbio i Moonsorrow sono una band pagan metal! Noi chiamiamo la nostra musica ‘Epic Heathen Metal’, ma anche folk metal, pagan metal, viking metal può andar bene come definizione. Non mi interessa di rientrare per forza di cose all’interno di un genere ben definito”.

LA CANZONE D’APERTURA, “RAUNIOLLA” E’ FORSE IL BRANO PIU’ COMPLETO DELL’ALBUM: CI SONO CORI, PASSAGGI ATMOSFERICI, FEELING EPICI E MOMENTI AGGRESSIVI. SEI D’ACCORDO CON QUESTA IMPRESSIONE?
“Sì, lo sono! Quella canzone è totalmente epica!”.

NON PENSATE DI SOSTITUIRE IN FUTURO LE TASTIERE CON STRUMENTI TRADIZIONALI IN MODO DA DARE UN TOCCO ANCORA PIù ‘ANTICO’ ALLA VOSTRA MUSICA? AD OGNI MODO L’USO DI TASTIERE CHE FATE E’ ECCELSO…
“Inizialmente volevamo che questo album suonasse più acustico, ma avevamo un budget ristretto e non potevamo permetterci un’orchestra. In futuro tutto è possibile, dipenderà da come saranno le nuove canzoni. Forse faremo a meno delle tastiere (anche se non lo credo!), vedremo come ci evolveremo musicalmente. Suonare strumenti ‘veri’ è sempre interessante e se ce ne sarà l’opportunità lo faremo”.

QUALI SONO I GRUPPI CHE TI PIACCIONO CHE SUONANO UNA MUSICA SIMILE ALLA VOSTRA?
“Personalmente credo che gli Enslaved siano in assoluto i numeri uno! Sono un loro fan sin dai loro primi album e il loro sound mi ha molto influenzato, ma non quello dei loro ultimi due album che non ho apprezzato troppo. Anche gli svedesi Thyrfing sono una buona band e i ragazzi sono simpaticissimi! Bathory ovviamente! Non si possono dimenticare le influenze dei Bathory nei Moonsorrow quando tu ci ascolti; sono stati sicuramente la nostra maggior influenza musicale. Mi piacciono anche i Finntroll ed i Ensiferum, ma soprattutto mi piace bere assieme a loro!”.

“MATKAN LOPUSSA” E’ UNA CANZONE MOLTO PARTICOLARE E DIVERSA DALLE ALTRE. SEMBRA IL RICHIAMO DI UNO SPIRITO SCIAMANICO. CREDI CHE IN FUTURO INCREMENTERETE IL ‘TOCCO ETNICO’ DELLA VOSTRA MUSICA?
“Non saprei… abbiamo solo qualche riff pronto per il prossimo album ed è troppo presto per dire come ci muoveremo in futuro”.

QUAL E’ IL MESSAGGIO PIU’ IMPORTANTE CHE TRASPORTA LA VOSTRA MUSICA?
“Il paganesimo, l’anticristianesimo, le tradizioni nordiche: tutti sono aspetti molto importanti per noi. Noi non vogliamo predicare, vogliamo soltanto esprimerci liberamente. Suoniamo musica principalmente per noi stessi e quando alla gente piace ne siamo felici! Diffondiamo il messaggio della musica, che racchiude un lato spirituale molto importante”.

QUAL E’ L’ASPETTO DELLA VOSTRA CULTURA FINLANDESE DI CUI ANDATE FIERI?
“Difficile a dirsi… il suono e lo spirito finlandese dei nostri testi, che sono figli del nostro paese e natura e di quelle esposioni nordiche che noi cerchiamo di far confluire nella nostra musica. Non stiamo vendendo l’iimaginario basato sulla sauna o sulla vodka finlandese come fanno altre band! Ad ogni modo sauna e vodka comandano (ride, nda)!”.

CREDI CHE LA CULTURA SAMI ABBIA INFLUENZATO INDIRETTAMENTE LA VOSTRA ATTITUDINE MISTICA NEL COMPORRE LE CANZONI? POTREI FAR L’ESEMPIO DEL BRANO “MATKAN LOPUSSA”…
“No, non lo credo. Non ci sono influenze Sami in quella canzone. Be’, forse qualcosina, ma le canzoni attuali suonano più kareliane e russe piuttosto che finlandesi”.

COME VANNO LE COSE CON L’ATTIVITA’ LIVE?
“Al momento abbiamo in programma solo un paio di concerti sicuri e si faranno in Finlandia. Spero presto di suonare nell’Europa centrale, ma non c’è niente di suicuro per ora”.

GRAZIE PER LA TUA DISPONIBILITA’, MITJA. SIAMO AI SALUTI…
“Rimanete pagani! Rimanete nel metal e bevete! Visitate il nostro sito internet www.moonsorrow.com!”.


Monday, August 20, 2012

Onslaught Radio / August 2012

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10·VIII·2012
Bloodstock Open Air, UK